E’ passato poco più di un giorno da quando Apple ha lanciato il suo nuovo Mac App Store, che ha portato il supermercato digitale dell’azienda di Cupertino anche sui Macintosh, dopo la notevole esperienza derivante da iOS. Tuttavia, questa partenza non è stata priva di problemi, e quello più grave si è subito palesato: la pirateria. Molte applicazioni sono state infatti già craccate.
Il processo non è molto difficile, e consiste nel copiare tre files da una applicazione gratuita scaricata dall’App Store, incollandoli poi in una applicazione a pagamento scaricata da uno dei soliti siti pirata. Ciò consentirà all’applicazione a pagamento di andare su qualsiasi Mac posseduto dall’utente registrato su Mac App Store. Le prove sono state fatte usando applicazioni gratuite come Twitter, da cui prendere i tre files necessari.
Attualmente, Angry Birds è la vittima preferita dai pirati, tuttavia è molto probabile che molte altre siano affette dal problema.
Il tutto non risulta però colpa di Apple, ma degli sviluppatori che non seguono le raccomandazioni di sicurezza dell’azienda di Jobs. Gli sviluppatori possono sistemare facilmente la situazione, tuttavia sarà necessario ricominciare tutto il processo di approvazione delle applicazioni.