Prosegue la battaglia tra Microsoft e Apple relativa all’uso del termine “App Store”, definito generico da Microsoft e alla cui accusa Apple ha risposto definendolo la contrazione di “Apple Store”. La scorsa settimana, Apple ha depositato la sua relazione difensiva per mantenere l’uso del termine. Microsoft ha risposto alcune ore fa, contestando la quantità, a loro dire esagerata, di pagine della relazione… E la dimensione dei font. Sono troppo piccoli, secondo Microsoft.
A tal proposito, Microsoft afferma che Apple starebbe violando regole specifiche, con una relazione di 31 pagine a font piccolo quando le regole prevedono, a seconda della dimensione dei caratteri, un massimo: ad esempio, a carattere 11 è concesso un massimo di 25 pagine. L’azienda di Redmond, dunque, contesta a quella di Cupertino la presentazione di relazioni difensive più grandi di quanto concesso, e chiede alla corte di rigettare la mozione di Apple e chiedere una nuova relazione aderente alle regole e all’oggetto della diatriba.
Benché un po’ sciocca, all’apparenza, come richiesta, quella di Microsoft sembrerebbe invece risultare legittima. Staremo a vedere gli sviluppi della vicenda.