Da poco Canon ha rilasciato il nuovo modello di categoria entry-level, ma non è solo un semplice aggiornamento delle funzionalità delle precedenti 550D o 600D, ma è un vero e proprio rinnovamento totale. Vediamo nel dettaglio tutto ciò che è cambiato in meglio e in peggio.
Sensore Canon CMOS
Progettato e prodotto in esclusiva da Canon per operare in combinazione con i processori sviluppati dalla Casa stessa, la tecnologia CMOS Canon integra un avanzato sistema di riduzione del rumore, a livello del singolo pixel, grazie alla quale le immagini prodotte ne sono virtualmente prive. Rispetto alla tecnologia CCD, il basso consumo di energia dei sensori Canon CMOS contribuisce alla lunga durata della batteria.
La conversione del segnale nei sensori Canon CMOS è gestita da amplificatori individuali situati in ogni pixel, si evitano così inutili operazioni di trasferimento di carica e si velocizza il processo d’invio del segnale al chip di elaborazione. In questo modo, la generazione di rumore è ridotta, il consumo è limitato e il potenziale relativo alla massima velocità di scatto continuo è accresciuto.
Il sensore APS-C in dotazione a EOS 650D è dotato di un nuovo sistema autofocus ibrido che utilizza i pixel centrali per attivare l’AF continuo quando si scatta in modalità Live View o quando si riprendono video con EOS Movie1. Il sistema Hybrid AF usa una combinazione tra rilevazione di fase e a contrasto per assicurare una messa a fuoco automatica rapida e precisa. Il nuovo sensore produce immagini di alta qualità con sensibilità ISO sia alta sia bassa, e impiega una conversione A/D a 14 bit per una gradazione tonale più fine.
Processore d’immagine DIGIC 5
L’ultima generazione della serie di processori Canon DIGIC – DIGIC 5 – è stata sviluppata per elaborare i dati delle immagini in modo più dettagliato e più veloce, riproducendo accuratamente ogni parte della scena con colori naturali e tonalità gradualmente sfumate.
L’elaborazione dei dati immagine è sei volte più veloce rispetto al suo predecessore, così la potenza del processore DIGIC 5 in dotazione a EOS 650D permette di utilizzare una vasta gamma di impostazioni di scatto avanzate e modalità per migliorare la qualità dell’immagine o espandere il potenziale creativo. Ad esempio, con DIGIC 5, EOS 650D è in grado di scattare foto alla massima risoluzione alla cadenza di 5 fotogrammi al secondo, di catturare immagini a ISO 12.800 con il minimo rumore anche in caso di scarsa illuminazione, e di abilitare nuove funzionalità, tra cui la utile compensazione HDR del controluce.
EOS Movie
EOS Movie consente agli utenti di registrare filmati Full HD (1920x1080p) con pieno controllo manuale per quanto riguarda esposizione e framerate, con una scelta tra 30, 25 e 24 fps a piena risoluzione, con 60 e 50 fps disponibili a una risoluzione di 720p.
Video Snapshot
Video Snapshot consente di catturare brevi clip video con durata variabile (2, 4 o 8 secondi), che vengono poi unite in un file offrendo un modo semplice per realizzare brevi e divertenti filmati. Dopo aver stabilito la durata della clip, questa viene registrata ogni qualvolta venga premuto il pulsante video. Per esempio, se viene selezionata una durata di 4 secondi, il Video Snapshot Album che sarà creato conterrà sequenze di clip da 4 secondi.
Durante la riproduzione di video, sia che questa venga visualizzata sul touch screen della fotocamera o su un più grande HDTV sfruttando la connessione HDMI della fotocamera, può essere applicata una musica di sottofondo (BGM). Per fare ciò, gli utenti devono prima convertire i file audio2 nel formato WAV e utilizzare il software EOS Utility per caricare i file nella scheda SD della fotocamera per la riproduzione. Può anche essere usata una scelta di cinque brani musicali forniti con la reflex. Con EOS 650D, gli utenti possono anche modificare i Video Snapshot, cambiando l’ordine delle clip o cancellandole direttamente in-camera.
LCD Touch screen Vari-Angle Clear View II
EOS 650D è dotata di un nuovo LCD Vari-Angle Clear View II Touch screen da 7,7 centimetri (3,0”) formato 3:2, che utilizza la tecnologia capacitiva per il controllo di alcune funzioni di scatto e riproduzione tramite lo sfioramento del monitor. La nuova interfaccia touch consente agli utenti di selezionare i punti AF, inseguire volti e oggetti o regolare le impostazioni delle immagini istantaneamente attraverso lo schermo di controllo rapido.
Il monitor offre una risoluzione di circa 1,04 milioni di punti, permettendo una visualizzazione di alta qualità delle immagini e precisi controlli sulla corretta messa a fuoco durante la riproduzione. L’eliminazione dello strato d’aria tra l’LCD e il rivestimento di protezione in vetro temperato, riduce i riflessi. Inoltre, un rivestimento anti-macchia impedisce di lasciare impronte sul monitor, mentre i colori risultano naturali e contenuti nello spazio sRGB.
Lo schermo orientabile è stato progettato per aprirsi di lato, consentendo ai fotografi di scattare da angoli insoliti, persino quando EOS 650D è montata su un treppiede. Lo schermo può ruotare di 175° sul proprio asse verticale 90 ° sull’ asse orizzontale in un senso e 180° nell’ altro, permettendo di vedere il monitor da angoli molto bassi o alti, e persino stando di fronte all’obiettivo.
Sistema di misurazione iFCL a 63 zone con sensore a doppio strato
Il sistema iFCL utilizza le informazioni provenienti da messa a fuoco, colore e luminanza per determinare immagini esposte con costanza di risultati. Tutti i punti di messa a fuoco forniscono informazioni sulla distanza al sistema di misurazione per determinare la vicinanza al soggetto e permettere all’algoritmo di tenerne conto nell’esposizione. EOS 650D ha un sensore di misurazione con 63 zone compatibile con i 9 punti AF a croce.
Tipicamente, gli esposimetri sono più sensibili ai colori rossi e verdi, il che può provocare una leggera sovraesposizione. EOS 650D valuta quest’aspetto annoverando un sensore a doppio strato: il primo è sensibile al rosso e al verde, il secondo al blu e al verde. L’algoritmo di misurazione quindi confronta il livello dei due strati e regola di conseguenza la lettura.
Trasmettitore Speedlite wireless integrato
Il trasmettitore Speedlite wireless integrato presente su EOS 650D permette al corpo della fotocamera di controllare due gruppi di flash esterni : A e B. Grazie alla funzione Easy Wireless, i fotografi possono facilmente realizzare un’illuminazione più creativa – distanziata dalla fotocamera –utilizzando flash Speedlite 270EX II o 320EX.
Handheld Night Scene
La modalità Handheld Night Scene (scena notturna a mano libera) è accessibile direttamente dalla ghiera di modalità e cattura quattro scatti continui con una velocità di scatto abbastanza rapida da evitare vibrazioni della fotocamera. I quattro scatti sono poi combinati per creare una foto ben esposta con mosso ridotto al minimo in condizioni di scarsa luminosità, eliminando la necessità di un treppiede quando si fotografa al buio o quasi.
Riduzione del rumore multi-scatto
Con la riduzione del rumore multi-scatto, EOS 650D cattura quattro scatti in rapida successione e li combina assieme per produrre una singola immagine con rumore minimo. Questa nuova funzione è stata progettata per essere ancora più efficace rispetto alla selezione riduzione disturbi alta sensibilità ISO in modalità alta.
Controllo del controluce HDR
Il controllo del controluce HDR si può attivare direttamente dalla ghiera di comando e cattura tre scatti continui con diverse esposizioni (sottoesposta, corretta e sovresposta). Queste immagini sono poi combinate per creare una foto che presenta il massimo dettaglio nelle aree di luce e ombra, anche in condizioni di forte controluce.
Tecnologia EOS Scene Detection
EOS Scene Detection Technology analizza automaticamente i volti, la luminosità, il movimento, il contrasto e la distanza della scena, fornendo utili informazioni alla funzione Scene Intelligent Auto.
Scene Intelligent Auto
Scene Intelligent Auto ricava le informazioni fornite da EOS Scene Detection e determina le impostazioni migliori per catturare la scena. Per esempio, quando si eseguono dei ritratti, le impostazioni sono regolate per rendere i toni della pelle più naturali.
Picture Style
Le impostazioni Picture Style semplificano il controllo in-camera della qualità delle immagini. Esse possono essere paragonate ai diversi tipi di pellicola, ognuno dei quali fornisce un effetto differente. Per ogni preimpostazione selezionabile, il fotografo controlla nitidezza, contrasto, tono colore e saturazione. Le preimpostazioni Picture Style consentono di ottenere immagini JPEG utilizzabili immediatamente senza bisogno di interventi supplementari. Le preimpostazioni Picture Style applicate alle immagini RAW possono essere riviste con il software Digital Photo Professional Canon.
EOS 650D dispone inoltre di Picture Style Auto. Questo nuovo Picture Style consente regolazioni di precisione, basandosi sull’analisi del sistema EOS Scene Detection per creare un Picture Style specifico per una particolare immagine. Possono essere definiti e selezionati dall’utente tre Picture Style personalizzati utilizzando Picture Style Editor in dotazione o possono essere utilizzate le preselezioni disponibili per il download dal sito web Canon: www.canon.co.jp/Imaging/picturestyle/file/index.htm
Basic+
Basic+ è la funzione creativa di imaging che rende più facile realizzare gli effetti fotografici desiderati durante la ripresa di una scena. Con Basic+, i fotografi hanno la possibilità di scattare applicando le impostazioni per modalità di scena:
Auto Lighting Optimizer (ALO)
Auto Lighting Optimizer analizza l’immagine e regola la luminosità selettivamente per ottenere un risultato più uniforme. Ad esempio, quando una persona è in controluce, ALO rileva il volto e aumenta la sua luminosità per assicurare un’immagine più gradevole.
Correzione vignettatura
La funzione di correzione della vignettatura dell’obiettivo utilizza la potenza del processore DIGIC per migliorare la qualità dell’immagine, mantenendo uniformità di illuminazione dal centro agli angoli del fotogramma, anche quando si scatta a tutta apertura con un obiettivo zoom. Quando si scatta in RAW questa correzione può essere ulteriormente regolata successivamente con Digital Photo Professional.
Filtri creativi
EOS 650D è dotata di sette filtri creativi, di cui due nuovi, che possono essere applicati a tutte le immagini:
Dato che tutti possono essere applicati dopo lo scatto della foto, è possibile applicare differenti filtri alla stessa immagine e vederne gli effetti.
Sistema integrato di pulizia EOS
La nuova EOS 650D adotta il sistema integrato di pulizia EOS che ostacola il formarsi della polvere sul sensore in tre modi: riduce, respinge e rimuove.
La superficie frontale del filtro passa-basso è dotata di un rivestimento al fluoro per minimizzare l’adesione della polvere al sensore. EOS 650D adotta anche il sistema Dust Delete Data, in grado di rilevare e mappare la presenza di polvere sul sensore. Questa può essere eliminata automaticamente dopo lo scatto grazie ad una funzione presente nella versione più recente del software Digital Photo Professional.
Digital Photo Professional Software (v3.11)
EOS 650D ha in dotazione la versione più avanzata del software Digital Photo Professional (DPP), che consente un’elaborazione rapida e di alta qualità delle immagini RAW. L’elaborazione con Digital Photo Professional permette la visualizzazione in tempo reale e l’applicazione immediata delle modifiche alle immagini, oltre al controllo delle variabili nelle immagini RAW come ad esempio il bilanciamento del bianco, la gamma dinamica, la riduzione del rumore, la compensazione dell’esposizione e il tono colore, e la possibilità di vedere i punti AF su un’immagine. Lo strumento di correzione delle aberrazioni dell’obiettivo consente precisi interventi su quelle cromatiche o geometriche. Una nuova funzione di miglioramento delle prestazioni ottiche (DLO) ottimizza la qualità dell’immagine.
DPP supporta gli spazi colore sRGB, Adobe RGB, Color Match RGB, Apple RGB e Wide Gamut RGB. Alle immagini TIFF o JPEG convertite dal formato RAW possono essere applicati profili ICC (International Colour Consortium). Ciò garantisce una riproduzione fedele dei colori nei software che supportano i profili ICC, come ad esempio Adobe Photoshop. Per una maggiore efficienza, è possibile anche salvare e applicare a più immagini più modifiche per volta.
Digital Lens Optimizer: la novità in Digital Photo Professional v3.11
La novità in DPP v3.11 è costituita da Digital Lens Optimizer3, un nuovo strumento progettato per migliorare drasticamente la risoluzione dell’immagine, rendendola il più simile possibile alla scena vista dal fotografo.
Digital Lens Optimizer (DLO) simula con precisione il funzionamento dell’obiettivo con una serie di complesse funzioni matematiche che replicano ogni stadio del percorso della luce attraverso le lenti. Usando queste informazioni, DLO può correggere una serie di aberrazioni ottiche tipiche, e migliorare la leggera perdita di dettaglio dovuta alla presenza del filtro passa-basso, applicando a ogni scatto una funzione di procedimento inverso in modo da restituire all’immagine dettagli più simili a come apparirebbero a occhio nudo. Questo assicura immagini di alta qualità eccezionalmente dettagliate, con file di dimensioni molto gestibili, offrendo ai fotografi la massima definizione dell’immagine e una maggiore flessibilità nella fase di post-produzione.
EOS Utility
La nuova versione di EOS Utility fornisce un aiuto fondamentale per il trasferimento delle immagini, la configurazione della fotocamera e il supporto Live View. Quando si scatta in condizioni disagevoli o in studio, è possibile osservare la scena inquadrata dal sensore della fotocamera sul computer, e controllare impostazioni quali apertura, tempo di scatto o sensibilità ISO prima di premere il pulsante di scatto. Integrato strettamente con Digital Photo Professional, EOS Utility può essere configurato per monitorare cartelle specifiche, rinominando e spostando le immagini in arrivo in un sistema di file strutturati. Gli utenti possono anche contrassegnare le loro immagini con dati EXIF, incluse le informazioni sul copyright. Una novità consiste nella possibilità di registrare un sottofondo musicale e di aggiungere o togliere file formato WAV dalla playlist usata dalla fotocamera2.
Picture Style Editor
Picture Style Editor consente agli utenti di creare propri Picture Style che soddisfino le loro personali esigenze, ricreando quel particolare tipo di pellicola o creandone di nuovi. Ogni Picture Style contiene informazioni dettagliate su come l’immagine debba essere riprodotta riguardo ai colori. Una volta creato un Picture Style, esso può essere caricato direttamente nella fotocamera e applicato alle immagini JPEG o RAW. Lavorando con DPP su immagini RAW, sia i Picture Style personali sia quelli predeterminati possono essere modificati.
ImageBrowser EX
ImageBrowser EX è un software per la visualizzazione, l’editing e l’organizzazione delle immagini, ed è destinato agli utenti che scattano prevalentemente in formato JPEG. Incorpora le funzionalità dei popolari ZoomBrowser EX e ImageBrowser in un unico programma, consentendo di eseguire un’elaborazione di base delle immagini, tra cui luminosità e bilanciamento del colore, con connessione a DPP per l’editing delle immagini RAW. Gli utenti possono anche selezionare, rinominare e ridimensionare più immagini contemporaneamente, e stampare le immagini attraverso una vasta gamma di opzioni semplificate di stampa integrate.
Ottima recensione! vorrei aggiungere però che 5 scatti al secondo no li fa, con una scheda a 95 mb/s niente, ne fa 3 di fila e poi continua ad uno ad uno lento. I filtri applicabili validi sono 2 gli altri sono superflui. Lo schermo avrebbe bisogno di girare a 360 gradi, ed è storto rispetto al corpo quando si gira usandolo per guardarsi. Microfono stereo? Ho dei dubbi e manca l’attacco cuffie, lasciando l’impostazione manuale si ottiene un livello sonoro troppo basso e in manuale non si setta nel video direttamente ma nei menu e poi chi sa che volume si ottiene alla fine. Il fuoco nei video continuo può infastidire perchè non è software e muove continuamente l’obiettivo e non tutti hanno il nuovo obiettivo silenzioso che costa tanto. iso 25000 inutilizzabile rumore elevatissimo.